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Un giovanissimo sul podio

Sabato 22 giugno alle ore 18.00  l’Orchestra Sinfonica Siciliana ospiterà al Conservatorio V. Bellini di Palermo (Sala Scarlatti), il 26enne Alberto Maniaci, direttore palermitano allievo di Piero Bellugi. Il concerto prevede l’esecuzione di un programma con musiche di Grieg, Prokof’ev e Schubert. In apertura l’ascolto della suite Fra Holberg Tid (Dai tempi di Holberg), composta da Edward Grieg nel 1884 per la commemorazione del bicentenario della nascita di Ludvig Baron Holberg. La suite, che fu eseguita per la prima volta nel mese di marzo dello stesso anno a Bergen nella versione per orchestra d’archi, ebbe giudizi favorevoli che evidenziarono l’originalità del compositore nel fondere forme di antiche danze in un linguaggio musicale contemporaneo. Il secondo brano in ascolto è la Sinfonia n. 1 “Classica” in re maggiore op. 25 che Prokof’ev compose nel 1917, in un periodo non certo facile per la Russia e per il mondo, scossi entrambi dall’immane tragedia della Prima Guerra Mondiale; la Russia, inoltre, manifestava già i primi segni di quei rivolgimenti politico-sociali che da lì a pochi mesi avrebbero portato alla rivoluzione d’ottobre, alla definitiva caduta del regime zarista e alla conquista del potere da parte di Lenin e dei comunisti. In queste difficili circostanze nacque la Sinfonia n. 1 che Prokof’ev preferì più finemente chiamare classica per essersi ispirato allo stile di Haydn.

Ultimo brano in ascolto è la Sinfonia n.5 in si bemolle maggiore D. 485 di Franz Schubert. Terminata il 3 ottobre 1816, questa Sinfonia – che può essere considerata un gioiello riservato a quella ristretta cerchia di amici per i quali Schubert faceva eseguire in forma privata le sue composizioni – fu eseguita, per la prima volta nell’autunno del 1816 in casa di Otto Harwing, strumentista del Burgtheater, che diresse un’orchestra di dilettanti. La sinfonia, come molte altre opere del compositore austriaco, divenne popolare soltanto dopo molti anni dalla sua morte essendo stata pubblicata a Lipsia dalla casa editrice Breitkopf & Hartel nel 1885.

Ingressi al botteghino al costo di € 5,00 per il posto unico assegnato. Riduzioni sospese.

 

NOTE D’AUTORE  Alberto Maniaci, direttore

maniaci alberto bookGiovanissimo pianista, compositore e direttore d’orchestra siciliano, è nato a Palermo nel 1987. Ha conseguito i Diplomi in Pianoforte, Composizione e Direzione d’orchestra con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo, studiando rispettivamente con Mimma Latora, Marco Betta e Carmelo Caruso. Parallelamente approfondisce lo studio della direzione d’orchestra con Ennio Nicotra e Piero Bellugi. Le sue esperienze direttoriali lo portano ad esibirsi con l’Orchestra Giovanile Mediterranea (da egli stesso fondata a Palermo nel 2002), Orchestra Giovani Solisti Siciliani, Accademia Concertante d’Archi di Milano, Peter The Great Music Academy (San Pietroburgo), Orchestra Jazz Siciliana, Orchestra Filarmonica Nissena, Florence Symphonietta, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma (in occasione del concorso Toscanini per giovani direttori d’orchestra, nel quale si è classificato tra i primi 12 selezionati in tutto il mondo), Orchestra Sinfonica del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, Orchestra da Camera “Ruggero II”, Mediterranean Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica Giovanile Internazionale “Fedele Fenaroli” di Lanciano, Istituzione Sinfonica Abruzzese. Nel 2012 è risultato vincitore del 3° premio al V Concorso Internazionale “Luigi Mancinelli” di Orvieto per direttori d’orchestra, dirigendo l’Orchestra Spazio Musica in occasione della stessa competizione. Nello stesso anno ha vinto il “Premio delle Arti” di direzione d’orchestra, organizzato dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca presso il Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila. Recentemente ha diretto l’opera lirica in due atti “La Baronessa di Carini” di Antonio Fortunato su libretto di Gaspare Miraglia, prodotta dal Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo e dal “Circuito del Mito” della Regione Sicilia. L’opera è stata rappresentata in prima esecuzione assoluta presso il Teatro Massimo Bellini di Catania nel settembre del 2011. Nello stesso anno ha diretto Tàmas Vasàry per un concerto interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart per la stagione concertistica “Palermo Classica”, con la Mediterranean Chamber Orchestra. Il 2 Gennaio 2012 ha diretto il Concerto di Capodanno “Invito alla danza” presso il Teatro “Fedele Fenaroli” di Lanciano (CH). Collabora costantemente l’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Palermo in veste di direttore e arrangiatore. Nel settembre del 2012 ha diretto la stessa orchestra per il Festival “Estate al Verdura” in un concerto omaggio al tastierista Jon Lord (a due mesi dalla sua scomparsa) con musiche dello stesso Lord e dei Deep Purple. Il concerto ha visto come protagonista la presenza dello storico batterista dell’hard rock band inglese, Ian Paice. Nel Gennaio del 2013 è stato assistente di Gaetano D’Espinosa per la produzione del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi presso l’Opèra Theatre de Limoges, in Francia. Alberto Maniaci ha diretto in prima esecuzione assoluta musiche di Massimo Lauricella, Marco Betta, Antonio Fortunato, Giovanni D’Aquila, Lucio Garau, Simone Piraino. È autore di numerose composizioni per formazioni cameristiche, solistiche e orchestrali e di numerosi arrangiamenti e orchestrazioni. Nella sua produzione si riscontra una forte presenza di elementi ritmici che si alternano a larghe ed intense fasi estatiche, basate sulla sperimentazione e la realizzazione di armonie alternative influenzate dal “sapore” mediterraneo e dalla cultura che lo circonda. Le sue musiche sono edite da Kelidon Edizioni. È stato pianista accompagnatore di numerose Masterclasses di perfezionamento lirico tenute da Simone Alaimo, Vittoria Mazzoni, Gregory Kunde, Leonardo De Lisi, Filomena Schettino, Renato Bruson, Carmelo Corrado Caruso, Alberto Paloscia, Barbara Lazotti. Dal gennaio del 2010 collabora attivamente con il Teatro Massimo di Palermo. All’interno dello stesso Teatro è stato di recente Maestro Collaboratore e Maestro Preparatore del Coro “Città di Palermo” nell’opera “Alice nel paese delle meraviglie” di Giovanni D’Aquila. Ha ricoperto lo stesso incarico per la produzione “Help, Help, The Globolinks!” di Giancarlo Menotti.

 

 

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