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La Battaglia delle Egadi

Avrà luogo domenica 13 maggio   “La Battaglia delle Egadi” una visita guidata dello spazio museale dell’ Ex Stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica,  con una guida d’eccezione l’archeologo Sebastiano Tusa Soprintendente del Mare.

Tirava un forte libeccio il 10 marzo 241 avanti Cristo tra le isole Egadi e la costa trapanese. Quel giorno, l’audace ammiraglio Lutazio Catulo,  riuscì a sbloccare una situazione bellica che sembrava destinata alla paralisi. Le flotte   di Roma e di Cartagine, si fronteggiavano ormai senza alcuna prospettiva, quando il fiuto e l’ostinazione del condottiero resero micidiale l’agguato dei romani, costringendo i nemici a una rapida ritirata. Lo scontro, che risolse l’estenuante prima guerra punica, avvenne a poche miglia a nord-ovest di Capo Grosso, estremità settentrionale dell’isola di Levanzo.

La collezione archeologica esposta comprende principalmente anfore di varia epoca (greco-romana e punica) provenienti dal mare delle Egadi. Sono presenti anche ceppi di ancore greco-romane e puniche in piombo,  tra cui   uno del tipo mobile (cioè smontabile) che reca su un braccio in rilievo l’iscrizione in greco EUPLOIA che significa “Buona navigazione”,  che simbolicamente proteggeva l’imbarcazione da possibili disastri. Tra i reperti  anche una fiasca in peltro del XIV secolo rinvenuta nelle acque del Bue Marino a Favignana che conteneva ancora il vino originale. Tra i reperti più interessanti  spicca un esemplare rarissimo di rostro bronzeo  recuperato nelle acque a Nord-Ovest di Levanzo. Si tratta dell’arma letale che gli antichi usavano per colpire le navi nemiche e che ebbe un ruolo determinante nella vittoria romana il 10 marzo del 241 a.C. .

La visita inizierà alle 10.30 e durerà circa due ore

 

Sebastiano Tusa è nato a Palermo il 2 agosto 1952. Laureato alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e specializzato in Archeologia Orientale con una tesi in Paletnologia.

Principali incarichi:

Soprintendente del Mare per la Regione Sicilia

Soprintendente per i Beni Culturali ed Ambientali di Trapani

Dirigente del Servizio per i Beni Archeologici della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani (dal 2001)

Consulente dello SCRAS (Servizio per il Coordinamento delle Ricerche Archeologiche Sottomarine) della Regione Siciliana (dal 2001)

Docente a contratto di Paletnologia presso il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali, indirizzo archeologico, dell’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli (dal 2000)

Docente a contratto di Archeologia Subacquea presso il Corso di Laurea in Archeologia Navale dell’Università degli Studi di Bologna, sede staccata di Trapani (dal 2001)

Componente del Consiglio Regionale per i Beni Culturali e Ambientali della Regione Siciliana (dal 1991)

Vice direttore di “Sicilia Archeologica”, Trapani

Segretario Generale dell’Istituto Italo-Iraqueno di Archeologia, Bagdad (Iraq) in qualità di volontario civile archeologo (1978-1979)

Ispettore archeologo preistorico in ruolo presso la Soprintendenza Speciale alla Preistoria e all’Etnografia – Museo L.Pigorini di Roma (1980-1982)

Ricercatore di paletnologia confermato in ruolo presso il Dipartimento di scienze storiche, archeologiche e antropologiche dell’antichità dell’Università di Roma “La Sapienza” (1982-1987)

Ricercatore di Paletnologia confermato in ruolo presso l’Istituto di Archeologia dell’Università di Palermo (1987-1993)

Docente di Paletnologia presso la Scuola di specializzazione in beni culturali e ambientali della Libera Università del Mediterraneo, Trapani (1985-1992)

Direttore della Scuola di specializzazione in beni culturali e ambientali della Libera Università del Mediterraneo, Trapani (1988-1992)

Docente di Paletnologia presso la Scuola Diretta a Fini Speciali per Operatori tecnico-scientifici per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo (dal 1992 al 1994)

Docente a contratto di Paletnologia presso il Corso di Laurea in Beni Culturali, con sede ad Agrigento, della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo (dal 1995 al 1998)

Dirigente Tecnico Archeologo Preistorico presso la Sezione Archeologica della Soprintendenza per i Beni Culturali Ambientali di Palermo (1993-1997)

Dirigente Tecnico Archeologo Preistorico presso la Sezione Archeologica della Soprintendenza per i Beni Culturali Ambientali di Trapani (dal 1993)

Dirigente Tecnico Archeologo presso il Centro Regionale di Progettazione e Restauro con la responsabilità degli atti della Sezione Archeologica e l’incarico del coordinamento delle ricerche archeologiche sottomarine regionali (dal 1997 al 1999)

Direttore della Sezione per i Beni Archeologici della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani (dal 1999)

Dirigente coordinatore del GIASS (Gruppo d’Indagine Archeologica Subacquea Sicilia) della Regione Siciliana (dal 1999)

Docente a contratto di Metodi e Tecniche della Ricerca Archeologica presso il Corso di Laurea in Architettura dell’Università degli Studi di Palermo (dal 2000)

Dal 1972 ha partecipato e diretto  numerose  missioni e ricerche archeologiche in Italia, Iraq, Iran e Pakistan. Autore di svariate  pubblicazioni scientifiche, articoli e monografie e consulente per programmi televisivi e video.

 

 

Ex Stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica

Via Amendola, 1 – Isola di Favignana

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